Aldo Mazzocchi

Aldo Mazzocchi nasce a Brescia il 22.03.66, è sposato, ha due figlie ed è avvocato. Ha praticato numerose discipline sportive tra le quali lo sci (alpino, nordico e d’alpinismo), l’alpinismo, la canoa, il volo libero, il rugby ed il motociclismo enduro.

L’amore per l’avventura nasce nel 1984 quando, in compagnia di tre amici, percorre a piedi in 26 giorni i 1.100 Km di costa atlantica che separano la Francia dalla Danimarca, passando per Belgio, Olanda e Germania. Nel 1985, insieme ai “soliti” amici, porta a termine Periodo Perù, coprendo a piedi, in 26 “tappe”, 900 km in autosufficienza ad un altitudine media di 4.000 mt slm, dal confine con la Bolivia fino alla mitica città Inka di Machu Picchu. Nel 1986 e nel 1987 attraversa a piedi rispettivamente parte della Corsica e dell’Austria. Nel 1988 raggiunge a piedi i 5.000 mt slm della punta Lenana del monte Kenia. Nel 1993 discende con due amici l’intero corso del fiume Rodano (350 km) dalla città di Lione fino al mare. Nel 2003 e nel 2005 conosce il “grande freddo” dell’Alaska portando a termine due gare di endurance, la Susitna 100 (160 km) e la Iditarod trail invitational (560 km), trascinando a piedi una slitta per l’autosufficienza. Nell’ agosto del 2008 Aldo, ideando “The Outback Diagonal” ha attraversato l’interno continente australiano in mtb (4.676 km), in parziale autosufficienza ed in soli 18 giorni.

Dal 1994 ad oggi, con l’associazione Viaggi & Viaggi che ha fondato assieme all’amico Nico Bonometti, ha accompagnato più di trecentocinquanta persone in viaggi avventura (a piedi o in mountain bike) in giro per il mondo ed in particolare: in Tunisia in mtb (nel 1994, nel 1997, nel 2006), in Giordania a piedi ed in mtb (nel 1995, nel 1998, nel 2007 e nel 2014), sull’atlante e nei deserti del Marocco in mtb ed a piedi (nel 1996, nel 2000, nel 2004, nel 2009 e nel 2014), nello Yemen in mtb ed a piedi (nel 1997, nel 2001, nel 2004 e nel 2008), in Costa d’Avorio in mtb (nel 1998), in Egitto in mtb ed a piedi (nel 1999 e nel 2013), in Lapponia in mtb (nel 1999), in Nepal a piedi (nel 2000 fino ai 5.240 mt slm del Rakshi Peak e nel 2003 fino ai 6,189 del Imja Tsey e nel 2013 fino ai 5645 mt slm del Kalapattar), in Kenia a piedi (fino alla punta Lenana per poi arrampicare avvicinandosi ai 5.188 della Punta Nelion nel 2010), in Libia in mtb ed a piedi (nel 2002 e nel 2010), in Algeria a piedi (nel 2002), in Oman in mtb (nel 2003), in Etiopia in mtb (nel 2004), in Tanzania a piedi (fino ai 5895 mt slm del Kilimanjaro nel 2005), in Patagonia in mtb (nel 2006), nella foresta del Laos a piedi (nel 2007), in mtb nel deserto dell’Atacama cileno (nel 2008), in Vietnam in mtb (nel 2011), in Mianmar ed in MTB a piedi (nel 2010 e nel 2012).

Nel 2011 porta a termine il progetto Along the river pagaiando  per 1.623 km in kayak in Mali, dal confine con la Guinea fino al confine con il Niger. Nel 2013 ha portato a termine, tagliando per primo assoluto la Yukon Arctic Ultra, una gara in “fat bike” (una bicicletta studiata per un uso invernale su neve e ghiaccio), che si è svolta in Canada lungo i 700 km che dividono White Horse da Dawson City.

Prossima destinazione: la Kamchakta. Obiettivo della spedizione sarà quello di collegare cinque vulcani della penisola russa in mountain bike, ascenderli in stile alpinistico e discenderli volando a bordo di un parapendio.