LOCANDINADa qualche tempo lungo il medesimo trail della Iditarod (gara di musher trainati da mute di cani) viene disputata la Iditarod Trail Invitational. Si tratta di un “invito” a percorrere 560 km in autosufficienza in una delle tre categorie previste: sci, mountain bike (fat bike) o a piedi. La gara si svolge a febbraio, non può durare più del tempo del primo concorrente  a passare il traguardo maggiorato del 50% e si svolge in un territorio incontaminato a temperature che toccano, ed a volte superano i -40°C.

La gara ripercorre le gesta del cane Balto, eroe nazionale, che da solo portò il vaccino contro la difterite al villaggio di Nome, salvando così tutti i bambini che li vivevano.

La Gara non è una competizione vera e propria, piuttosto una sfida con se stessi in una totale anarchia organizzativa: unica regola è quella di certificare il proprio passaggio firmando un registro nei check points. E’ assolutamente vietato chiedere aiuto, poiché la regola per essere riconosciuti come finisher è quella di essere totalmente autosufficienti.

Aldo ha coperto i 560 km del trail, oltre a quelli percorsi in più per avere sbagliato strada, in 6 giorni e 20 ore.